Tiempo  7 horas 51 minutos

Coordenadas 9230

Fecha de subida 14 de agosto de 2018

Fecha de realización agosto 2018

  • Valoración

     
  • Información

     
  • Fácil de seguir

     
  • Entorno

     
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2.767 m
1.936 m
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5,1
10
20,54 km

Vista 2865 veces, descargada 51 veces

cerca de Vigo di Fassa, Trentino-Alto Adige (Italia)

Gita effettuata il 13 Agosto 2018

Da Vigo di Fassa, prendo la Funivia del Catinaccio per salire al Rifugio Ciampediè e seguo il sentiero 540 per il rifugio Gardeccia.
il percorso iniziale è una strada sterrata per lo più in leggera discesa che raggiunge in breve tempo il piccolo ed erboso pianoro sede del Rifugio Gardeccia e di altri rifugi-bar-alberghi.
E' possibile raggiungere questo luogo anche con una navetta che parte da diversi comuni della val di Fassa.
Da qui, seguo il segnavia 583 per il Sentiero attrezzato delle Scalette che prosegue in leggera salita ma con qualche tratto leggermente esposto, sotto le pareti rocciose del Gran Cront.
Il sentiero fa tutto il giro, con tratti friabili lungo le morene sino ad arrivare all'inizio del sentiero attrezzato. Davanti a me si vede la scoscesa parete che si deve risalire. Su in alto, il passo delle Scalette.


Il sentiero parte subito con con un tratto su una parete esposta seguendo uno stretto sentierino di roccia.


Dove non ci sono appigli per i piedi, trovate delle comode pedane di acciaio.Consiglio di munirvi di imbragatura per ferrate per fare, in tutta sicurezza, questo primo tratto che è il più difficile e altri piccoli tratti attrezzati molto più semplici che troverete più avanti nella salita.
Il resto del percorso sino al passo delle Scalette consta in numerosi tratti su facili roccette e su sentieri friabili con esposizione bassa e marcata.


Raggiunto il passo, ed ammirato il panorama comprensivo di tutta la salita fatta, continuo il percorso sul sentiero 583 in direzione del Passo di Lausa e del Rifugio Antermoia.
Il sentiero prosegue alla destra di un laghetto marrone e sale lungo il pendio sotto il Piz dal Sciarpel sino ad attraversare in pianoro di un lago ormai asciutto.


Si seguono i bolli rossi e bianche e qualche montagnetta di pietre in un ambiente lunare sino a risalire con qualche tornante e qualche facile roccietta presso il Passo di Lausa posto tra la Cima di Lausa e il Crepes del Lausa.


Da qui il sentiero prosegue con qualche leggero saliscendi per poi scendere con numerosi tornati mente si intravedono le cime rocciose della Croda del lago, il Sas de Dona e il Mantel. A destra , coperte dalle nubi si intravvede il SassLong.


Sempre su sentieri friabili e qualche roccietta scendo velocemente presso la piana dove a sede il Rifugio Antermoia. Qui mi fermo per il pranzo a base di birra alla spina (i rifugi delle Dolomiti, benchè posti in luoghi assurdi sono sempre forniti di ottima birra alla spina) e panino con salsiccia (se passate di qui ve lo consiglio caldamente...).
Una volta rifocillato, lascio il rifugio e procedo sul sentiero 584 seguendo il segnavia per il Passo Antermoia e il Passo principe.
Il percorso passa alla destra del verde-azzurro lago di Antermoia


e poi attraversa tutta il detritico e lunare Vallone di Antermoia


sino ad arrivare alle prime pendici del Catinaccio di Antermoia.
Qui il sentiero sale con numerosi tornanti sino ad arrivare presso il passo di Antermoia a 2770 mt, il punto più alto di tutto questo bellissimo anello.


La vista da qui è spettacolare e ancora di più lo è la discesa verso il Passo principe e l'omonimo rifugio che raggiungo in circa 20 minuti, sempre su friabile terreno morenico e numerosi tornanti con tratti esposti.


Al Rifugio del passo Principe mi fermo solo per qualche foto, ed imbocco subito il sentiero che scende al Rifugio Vajolet.
Il percorso scende con pendenza bassa e qualche tornantino, su una facile e larga mulattiera, pertanto si ha più tempo per ammirare il panorama della valle. A destra la Cima del Vajolet, La testa di agnello e le Torri del Vajolet sono spettacolari.A sinistra chiude il panorama la Cima Scalieret.
In breve tempo raggiungo la piana sede del rifugio Vajolet e del rifugio Preuss.


Qui mi fermo per un pò di riposo e poi riparto prendendo il sentiero in discesa per il Rifugio Gardeccia.
il percorso scende su mulattiera sassosa e friabile con bassa pendenza e qualche tornante regalandoci splendidi panorami del vallone sottostante con forti contrasti tra il bianco delle rocce e il verde dell'erba e dei primi pini.


In breve tempo raggiungo il rifugio Gardeccia, sempre molto affollato, e ripercorro il sentiero fatto alla'andata sino a ritornare presso il Rifugio Ciampedie e alla stazione della funivia appena prima che si scateni un temporale con forte vento e grandine.
La discesa in funivia sotto il temporale, è stata particolarmente emozionante.Con fulmini e tuoni e numerose fermate a causa del forte vento. Non auguro a nessuno l'esperienza.

Difficoltà:
La parte più impegnativa è il tratto attrezzato delle Scalette e la salita per raggiungere il passo omonimo.Tratti di roccette e sentiero friabile più o meno esposti e tratti di sentiero attrezzati con cavi e pedane fisse. non è strettamente necessario l'imbrago, ma lo consiglio caldamente (io visto che me l'ero portato l'ho usato...).
Rispetto a questo, gli altri tratti risultano più semplici. ogni tanto qualche roccietta facile e qualche tratto un pò esposto, soprattutto lungo la discesa dal Passo Lausa e il tratto tra il Passo di Antermoia e il passo Principe.Anello consigliato solo ad escursionisti esperti ed allenati.

I miei tempi:
Dalla stazione della funivia al Rifugio Gardeccia: 40 minuti
Dal Gardeccia al passo delle Scalette: 2 ore
Dal Passo delle Scalette al Passo di Lausa: 50 minuti
Dal Passo di Lausa al Rifugio Antermoia: 30minuti
Dal Rifugio Antermoia al omonimo Passo: 40 minuti
Dal Passo Antermoia al Passo Principe: 25 minuti
Dal Passo e Rifugio Principe al Rifugio Vajolet: 30 minuti
Dal Rifugio Vajolet al Rifugio Gardeccia: 30 minuti
Dal Rifugio Gardeccia alla stazione della Funivia: 45 minuti

Per tutti quelli che ritengono questo giro troppo lungo, consiglio di suddividerlo in 2 giorni, magari pernottando al Rifugio Antermoia oppure al Rifugio Principe a seconda del vostro livello di allenamento.

Buon Divertimento
refugio

Partenza

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Rifugio Gardeccia

Collado de montaña

Passo delle Scalette

Collado de montaña

Passo Lauren

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Rifugio Antermoia

Collado de montaña

Passo Antermoia

refugio

Rifugio e Passo Principe

refugio

Rifugio Vajolet

12 comentarios

  • Foto de chicco90

    chicco90 15-ago-2018

    He realizado esta ruta  ver detalle

    Bell'anello. E' forse il più bello del Catinaccio.

  • Foto de tabita85

    tabita85 16-ago-2018

    He realizado esta ruta  ver detalle

    Non fanno per me le scalette...

  • Bellimbusto78 16-ago-2018

    He realizado esta ruta  ver detalle

    Il sentiero delle scalette èun percorso attrezzato abbastanza semplice.
    Comunque, è meglio affrontarlo con l'imbragatura da ferrata

  • Foto de SoniaSonia

    SoniaSonia 16-ago-2018

    He realizado esta ruta  ver detalle

    Ho trovato impressionante il vallone di Antermoia quando ci sono stata.
    Sembrava di stare sulla Luna.Non ero passata però dal passo delle scalette, ma ho fatto andata e ritorno dal Passo Principe.

  • Marco Bassi 16-ago-2018

    He realizado esta ruta  ver detalle

    Un anello bellissimo. i miei complimenti.

  • Foto de V.Ale

    V.Ale 10-mar-2019

    Bella recensione. Grazie! Penso di fare lo stesso giro a metà giugno e per esigenze organizzative vorrei farlo in senso contrario rispetto al tuo. Mi preoccupa però la discesa dal passo delle Scalette perché mi pare di capire che tutti la fanno in salita

  • Foto de alfiere nero

    alfiere nero 11-mar-2019

    La fanno tutti in salita xchè e' più semplice. Il terreno è friabile e bisogna scendere con parecchia attenzione. Prima di percorrere il passo a metà giugno, informati sulla sua situazione neve. Buona parte del percorso è all'ombra e potrebbe esserci ancora neve in quel periodo.ciao.

  • Foto de V.Ale

    V.Ale 11-mar-2019

    Grazie :)

  • Foto de V.Ale

    V.Ale 11-mar-2019

    Non vedo l'ora di verificare le indicazioni

  • Foto de V.Ale

    V.Ale 16-mar-2019

    Lungo il percorso e nei rifugi si trovano fonti di acqua potabile per ripristinare le scorte?

  • Foto de alfiere nero

    alfiere nero 05-jun-2019

    Le uniche fontanelle che ho trovato sono presso il rif. Gardeccia e il Ciampedie.

  • Foto de alfiere nero

    alfiere nero 05-jun-2019

    Sorry per la tarda risposta, ma mi è gia capitato che non mi arrivano i messaggi di avviso per i nuovi commenti.
    Ciao.

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