Tiempo  9 horas 22 minutos

Coordenadas 8859

Fecha de subida 25 de julio de 2018

Fecha de realización julio 2018

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2.705 m
734 m
0
3,5
7,0
13,99 km

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cerca de Casera Lodina, Friuli Venezia Giulia (Italia)

Consultando vari libri ho visto che, dal lato del Bivacco Paolo Greselin, ci sono due vie normali per la Cima dei Preti: la via della guida Berti più un’altra che si imbocca prima nel percorso di avvicinamento alla parete finale.
Paolo Beltrame – nel suo splendido libro “101% Vera Montagna una finestra sul gruppo dei Preti Duranno” – le definisce equivalenti come difficoltà.
La via Berti, che in generale fa un giro più largo, segue un unico canale difficoltoso di 65 metri con svariati passaggi di I° e II° grado.
L’altra via, che si imbocca prima, non fa un balzo unico e diritto quando si comincia a salire di I° e II°.
Sarebbe bello percorrere una in salita e l’altra in discesa, ma siccome non ero mai stato su questa montagna ho preferito sceglierne solo una per non avere problemi di perdermi nella discesa su terreni in cui non avevo riferimenti passati.
Ho scelto la via Berti così la prossima volta posso salire per l’altra e fare la discesa su una via ben conosciuta.

Nel complesso dislivello importante su pochi km visto che anche l’avvicinamento al Bivacco Greselin è “abbastanza in tiro” a partire dal waypoint del secondo attraversamento del Torrente Compol.
Dal bivacco si risale il prato retrostante fino a imboccare un breve canale con un paio di singoli passaggi di I° grado circa.
Poi ancora prato ripidino fin sotto una fascia rocciosa che si segue verso destra su buona traccia.
Si giunge in un gran catino che, per arrivare all’attacco della via normale Berti, si percorre a lungo in leggera salita eseguendo quasi un perfetto semicerchio.
A metà strada si passa davanti all’altra via normale che inizialmente sale su un diedro su cui oggi ho visto anche una corda qualche metro più alto dell’attacco – più sopra, secondo quanto ho letto, dovrebbero esserci dei bolli rossi e altri aiutini di orientamento.
Dopo il passaggio davanti alla prima via normale si sale su una larga bancata che si restringe tipo cengia (facile) negli ultimi metri prima di morire su un piccolo terrazzino proprio sotto il canale di 65 metri da salire.
L’attacco è su una placca inclinata ed esposta di 6 metri (misura della guida di Beltrame) dove ho individuato un primo chiodo con cordino – in totale ho visto 4 punti di assicurazione con chiodi e/o cordini fino allo sbocco superiore del canale.
Dopo la prima placca ci si infila nel fondo del canalino e si sale diretti; in un paio di punti ho trovato più conveniente salire qualche metro su delle placchette laterali.
Verso la fine, come ben segnalato dalla guida Beltrame, c’è una brevissima cengetta verso sinistra con ometto evidente che fa capire che è il momento di uscire.
Dall’uscita è tutto abbastanza facile fino in vetta.
Si lascia a destra il grande Cadin Alto e traversando su tipiche ghiaie dolomitiche e facili roccette (se si appoggiano le mani è solo per equilibrio) si arriva all’ultima rampa ghiaiosa che porta alla Cima dei Preti.
Dall’uscita del canale di 65 metri alla vetta ci si orienta con qualche ometto e osservando bene sulla breve e media distanza le a volte labili tracce a terra.
Con buona visibilità è il classico arrivo in vetta che si gode in pieno sapendo di aver già superato la parte più difficile.
Con scarsa visibilità, a mio giudizio, è molto facile perdere la via giusta e infilarsi in qualche guaio.


La discesa per la stessa via (intendo il canale di 65 metri) con attenzione è poco più difficile che la salita.
Se si è in gruppo bisogna stare molto attenti a non scaricare pietre su chi sta sotto.
Se si porta una corda è tutto molto ma molto più facile.

Il giudizio molto impegnativo vale senza corda: con la corda usata bene si può definire impegnativo.
Chiaramente non posso escludere che i punti di assicurazione nel canale di 65 metri siano più dei 4 che ho visto io.

Giornata ottima per gli avvistamenti di fauna.

Partendo da Pian Fontana (5,5 km dopo Ponte Compol) si può salire a Cima dei Preti con un percorso meno difficile (vedi → Dolomiti d’Oltrepiave Gruppo Preti – Duranno: Forcella Compol, Forcella dei Cantoni e Cima dei Preti da Pian Fontana).
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01 - Parcheggio a Ponte Compol

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02 - Bivio uscita da CAI 374 per CAI 358

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03 - Attraversamento Torrente Compol

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04 - Attraversamento Torrente Compol

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05 - Svolta a sinistra direzione salita Bivacco Greselin per placca rocciosa

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06 - Bivacco Paolo Greselin

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07 - Attacco canalino dopo Bivacco Greselin

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08 - Uscita canalino dopo Bivacco Greselin

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09 - Punto foto dopo Bivacco Greselin

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10 - Punto foto dopo Bivacco Greselin

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11 - Punto attacco altra via normale per Cima dei Preti

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12 - Fine bancata-cengia e attacco canale di 65 metri Via Normale Berti

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13 - 2° chiodo di 4 con cordino direzione salita nel canale di 65 metri Via Normale Berti

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14 - Quarto cordino a fine canale di 65 metri Via Normale Berti

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15 - Ometto che segnala l'uscita a sinistra in salita dal canale di 65 metri Via Normale Berti

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16 - Punto foto in salita nel finale verso Cima dei Preti

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17 - Punto foto in salita nel finale verso Cima dei Preti

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18 - Cima dei Preti - Waypoint 1 di vetta

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19 - Cima dei Preti - Waypoint 2 di vetta

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20 - Punto foto in discesa al Cadin Alto

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